
Valerio Massimo, scrittore latino del I secolo d.C., nei Factorum et dictorum memorabilium
libri IX, un manuale di aneddoti storico-morali, dedicato allimperatore Tiberio,
riporta esempi romani e stranieri, specialmente greci, di moderazione, riconoscenza,
pudicizia, liberalità, ferocia
Valerio Massimo non è un vero e proprio
storiografo: la sua opera, che ha per lo più un valore documentario ed antropologico, si
legge ancora oggi con piacere per la varietà dei temi e per il gradevole piglio
narrativo, sebbene lo stile sia un po scialbo, nonostante gli artifici retorici.
Un episodio raccontato dallautore romano è una dimostrazione di come il cane, oltre
a dimostrare la proverbiale fedeltà, può trasformarsi in una sorta di investigatore,
utile per scoprire un omicida. Se lepisodio riferito da Valerio Massimo sia vero
oppure no, poco importa: è comunque verosimile ed è la prova di unattenzione che
gli antichi palesavano, anche se a livello embrionale, per letologia del cane.
Leggiamo quindi il passo tratto dal testo di Valerio Massimo. Ne sono protagonisti un
cane, il re dellEpiro, Pirro ed un assassino.
Si tramanda che una volta in Epiro fu trovato il corpo di un uomo ucciso in un agguato,
presso il quale cera un cane che vegliava fedelmente il padrone esanime, da cui non
voleva allontanarsi. Linfelice animale guaiva flebilmente ed il suo dolore non
poteva essere mitigato in alcun modo. Il re Pirro, dopo che venne a sapere del fatto,
comandò che il padrone fosse seppellito, che il cane fosse condotto da lui ed
accuratamente rifocillato ed accudito. Ma una volta, mentre Pirro stava passando in
rassegna lesercito ed il cane era con lui, allimprovviso lanimale rizzò
le orecchie ed incominciò a latrare con veemenza contro uno dei soldati. Poiché il cane
non smetteva di abbaiare, tutti volsero lo sguardo verso il soldato che tentò di fuggire.
Catturato dalle guardie del corpo del re, il soldato fu interrogato da Pirro. Infine
confessò il delitto e fu punito con la morte.
© Antonio Marcianò
Fonti:
G.B. Conte, Letteratura latina Manuale storico dalle origini alla fine dellimpero
romano, Firenze, 1989
Valerio Massimo, Factorum et dictorum memorabilium libri IX
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