A cane non magno saepe
tenetur aper = Spesso il cinghiale è tenuto a bada da un cane non grande (Ovidio, Remedia
amoris, 422)
Alligem canem fugitivam agninis lactibus = Legherei una cagna fuggitiva con budella
d'agnello (Plauto, Pseudolus, 319)...
(Segue)
::. Il cane
nell'antichità .::
La mitologia narra che
esiste un mondo parallelo a quello reale, popolato di creature divine e fantastiche.
Talvolta esse si palesano, affiorando agli occhi dei poeti. La realtà, vista attraverso i
poeti e i mitografi, rivela storie divine, metamorfosi di eroi, eventi leggendari. La
distinzione tra narrazione del mito e verità è... (Segue)
::. Cave canem
cave hominem .::
Un celebre e pregevole
mosaico pompeiano, collocato nel vestibolo della Casa del poeta tragico, raffigura un cane
da guardia alla catena. È unopera di notevole qualità per il realismo con cui è
effigiato lanimale, per il movimento che lartista ha saputo suggerire. Infatti
il molosso è rappresentato con le robuste zampe protese e ben salde sul pavimento, la
schiena arcuata, la testa leggermente volta verso lalto con le orecchie abbassate,
come se stesse latrando ad un estraneo. (Segue)
::.
Regole per educare un cane .::
Scopo: stabilire le gerarchie e le
regole... (Segue)
::. I cani da utilità .::
Nel contesto della nuova legge sul
maltrattamento, ritengo doveroso parlare dei cani da utilità.
Oggi quasi tutte le persone sono al corrente delle straordinarie qualità dei cani,
tuttavia è sempre un piacere conversare sullargomento. Si sa che il cane è, per
luomo, lanimale utile per eccellenza. Lo dimostra il fatto che ci ha
accompagnato durante tutta la... (Segue)
::. A che cosa e perché abbaia
quel cane? .::
Nella sala di Ercole, in Palazzo Vecchio, a Firenze si può ammirare un dipinto di incerta
paternità, raffigurante la Madonna col Bambino e San Giovannino. Lopera è stata
attribuita a Jacopo del Sellaio (Firenze, 1442-1493), allievo di Filippo Lippi, ma anche a
Sebastiano Mainardi (San Gimignano, Siena, 1466- Firenze 1513), pittore appartenente... (Segue)
::. Dante ed il veltro celeste
.::
Sono celeberrimi i versi che, nel canto I
della Commedia, descrivono il veltro, ossia il cane destinato, secondo Dante, ad uccidere
la lupa. Il veltro è una sorta di cane da caccia molto veloce, cui il poeta accenna in
Convivio I, XII, 8 ("ogni bontade propria in alcuna cosa è amabile in quella: sì
come... nel bracco bene odorare e sì come nel veltro ben correre"), nel sonetto
Sonar bracchetti (v. 3: "e di guinzagli uscir veltri correnti"), nella canzone
Tre donne... (Segue)
::. I doveri del padrone .::
- Fare inserire sotto cute il microchip.
- Far controllare il cane da un veterinario sia per la profilassi vaccinale che... (Segue)
::. Pluto, Dante e Walt Disney .::
Nel VII canto dellInferno, Dante
Alighieri descrive Pluto, il maladetto lupo, simbolo dellirrefrenabile
brama di ricchezza, che è uno dei mali più perniciosi dellumanità, poiché ne
mina lordine sociale ed... (Segue)
::. Argo, simbolo di fedeltà .::
I poemi omerici, come è noto, contengono
in nuce molti archetipi e motivi della letteratura posteriore. Uno dei più celebri e
commoventi passi dellOdissea è quello che... (Segue)
::. Il guardiano della soglia .::
Anubi è il dio egizio dalla forma di
canide, generalmente identificato con uno sciacallo. È spesso raffigurato mentre si
stende su un cofano che rappresenta i segreti della mummificazione, cui il dio presiede.
Dal Nuovo Regno (1543-1069 a.C.), egli è anche effigiato con un corpo umano e la testa di
cane o di sciacallo di colore nero. In tale veste... (Segue)
::. Il cane detective di Valerio
Massimo .::
Valerio Massimo, scrittore latino del I
secolo d.C., nei Factorum et dictorum memorabilium libri IX, un manuale di aneddoti
storico-morali, dedicato allimperatore Tiberio, riporta esempi romani e stranieri,
specialmente greci, di moderazione, riconoscenza, pudicizia, liberalità, ferocia
(Segue)
::. Il lupo e lagnello di
Trilussa .::
Il lupo, mammifero carnivoro del genere
Canis, appartenente alla famiglia dei Canidi e classificato nellunica specie Canis
lupus, non ha goduto di molta fortuna nella tradizione letteraria e nellimmaginario
collettivo. Per chi, come me, ama la natura selvatica e non considera gli animali
inferiori agli uomini, ma differenti, anche se non sempre e non del tutto, che (Segue)
::. La lupa del Purgatorio .::
Il presente studio è la naturale
continuazione di Dante ed il veltro celeste, un articolo in cui ho congetturato e, in una
certa misura dimostrato, che, nel I canto dellInferno, sia possibile scorgere una
filigrana astronomica e simbolica. Questo studio, però, non è (Segue)
::. Dalle Sirene ai Siriani .::
Le Sirene ??sono demoni marini, metà
donne e metà uccelli. Ora sono considerate figlie della musa Melpomene e del dio-fiume
Acheloo, ora di Acheloo e di Sterpe. Si attribuivano, però, come genitori Acheloo e la
musa Tersicore. Libanio racconta che esse erano nate dal sangue di Acheloo, quando (Segue)
::. Cani manciuriani? .::
In questi ultimi tempi la cronaca ha riferito, con una certa frequenza, di cani che
hanno aggredito, in modo inaspettato, bambini ed adulti. Prescindendo da tutte quelle
situazioni che rendono specialmente alcune razze potenzialmente pericolose, circostanze
riconducibili ad uneducazione del cane scorretta o a condizioni di vita coercitive
che rendono lanimale insofferente ed aggressivo, sorge qualche dubbio (Segue)
::. Kappa .::
"La parola cane non morde?", si
chiedeva qualche anno addietro lo psicolinguista Fernando Dogana. E' evidente che qui ci
si riferisce al suono del termine, suono gutturale, aggressivo non meno dei cani mordaci.
In varie occasioni, ho indugiato sul valore fonico dei vocaboli (vedi Avalon), un aspetto
che talora prende il sopravvento sul significato su cui puntiamo eccessivamente la nostra (Segue)